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Bodio

Riordino comparto AET

L'intervento, del valore di 18 milioni di franchi, trasformerà l'area attorno alla storica Centrale Vecchia Biaschina in un moderno polo di riferimento per l'energia e la formazione industriale.

Un cantiere nella storia dell'energia ticinese
Il comparto di Bodio racchiude oltre un secolo di storia energetica. La Centrale Vecchia Biaschina, costruita agli inizi del '900 e acquisita da AET nel 1959, ha segnato l'avvio dell'attività dell'Azienda Elettrica Ticinese. Oggi l'area ospita tre importanti centri interaziendali per la formazione: il Campus Formativo Bodio, il centro ESI (Elettricità Svizzera Italiana) e il centro AMETI (Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi), oltre a diverse attività dedicate alla manutenzione degli impianti AET.


Il progetto "Campus Bodio": sostenibilità e funzionalità
Il progetto di riordino, sviluppato dal gruppo interdisciplinare "Campus Bodio" guidato dallo Studio Pessina Architetti e vincitore del concorso indetto nell'estate del 2021, ruota attorno alla realizzazione di interventi strategici:

- Nuovo stabile multifunzionale: destinato ad accogliere l'officina meccanica e i magazzini del genio civile di AET, con completamento previsto nel 2026
- Valorizzazione della Centrale Vecchia Biaschina: creazione di un pregiato spazio polivalente all'interno della ex-sala macchine e realizzazione di nuovi uffici per i tecnici dell'azienda
- Riqualificazione dell'area esterna: sistemazione degli spazi per favorire il collegamento tra le diverse attività presenti nel comparto
- Sostenibilità energetica: l'intero comparto sarà riscaldato da una rete di teleriscaldamento alimentata da una centrale termica che sfrutta il calore dell'acqua di falda

L'impegno di Casada per le infrastrutture energetiche
Con questo cantiere, Casada conferma la propria expertise nel settore delle grandi infrastrutture energetiche. Le nostre squadre lavorano in un contesto che richiede la massima competenza tecnica e sensibilità verso il patrimonio storico-industriale. Il progetto rappresenta un esempio emblematico di come l'esperienza di Casada nel genio civile si applichi alla realizzazione di opere strategiche per lo sviluppo territoriale.

Un investimento per il futuro del territorio
Il riordino del comparto AET di Bodio rappresenta un investimento strategico che va oltre la semplice riqualificazione. L'opera consolida la Bassa Leventina come polo di eccellenza per la formazione e la manutenzione nel settore idroelettrico, contribuendo al rilancio economico di un territorio che ha saputo reinventarsi dopo la chiusura della Monteforno negli anni '90.
Il cantiere, avviato nel 2024, prevede il completamento del nuovo stabile multifunzionale entro il 2026, mentre la riqualifica della Centrale Vecchia Biaschina e la sistemazione esterna si protrarranno fino al 2027.