CAS Cantiere Giornico Ott25 Web 32

Giornico

Nuovo svincolo autostradale

A Giornico, siamo impegnati nel 2025 a realizzare un intervento complesso che rappresenta un esempio di come le infrastrutture moderne possano coniugare funzionalità, sicurezza e rispetto del territorio. Il progetto nasce dall'esigenza di adeguare il tratto stradale che collega il nuovo Centro di Controllo Veicoli Pesanti (CCVP) dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) con la strada cantonale P2, dalla via San Gottardo fino al ponte sul riale Cramosina.

Gli interventi

Tracciato stradale
L'adeguamento prevede una sede stradale calibrata a 6,90 metri di larghezza per gran parte del tracciato, con ampliamento variabile fino a 8,00 metri in corrispondenza della curva principale, per consentire l'incrocio sicuro tra automezzi pesanti.
Sul lato nord, un nuovo marciapiede di 1,20 metri (ridotto a 1,05 metri sul ponte del Ticino) accompagna il percorso veicolare, mentre una pista ciclo-pedonale di 2,50 metri offre un collegamento protetto per la mobilità lenta.

Manufatti storici: i due ponti
Ponte sul fiume Ticino
: il manufatto storico viene sottoposto a un risanamento generalizzato che interessa cordoli, spalle, muri d'ala e pila. Sostituiamo i giunti di transizione e adeguiamo l'impianto di smaltimento delle acque con nuove caditoie e separatore oli integrato, per proteggere la qualità delle acque del fiume.
Ponte sul riale Cramosina
: oltre al risanamento strutturale, realizziamo un ampliamento significativo: la piattabanda viene allargata di 4,65 metri con una nuova struttura in acciaio-calcestruzzo, complete di fondazioni e nuove spalle d'appoggio. Un intervento che consente di ospitare la nuova pista ciclo-pedonale in totale sicurezza.

Pavimentazione
L'intera pavimentazione esistente viene rimossa e sostituita con un nuovo pacchetto stradale dimensionato per la classe di traffico T2 leggero:
* Strato portante AC T 22 N B70/100 (100 mm)
* Strato d'usura AC 8 N B70/100 (30 mm)
Sui ponti, viene applicata un'impermeabilizzazione con teli PBD seguita da strati in conglomerato bituminoso modificato ad alto contenuto di bitume, per garantire durata e protezione delle strutture.

Sistema di evacuazione acque
Un nuovo sistema di caditoie raccoglie le acque meteoriche lungo tutto il tracciato. In corrispondenza del ponte sul Ticino, le acque vengono convogliate verso un impianto compatto a separatore oli con dissabbiatore integrato, garantendo che solo acque depurate raggiungano il fiume.

Sostenibilità ambientale
Il progetto dedica un capitolo importante alla compensazione ambientale, con interventi che bilanciano gli impatti dell'opera attraverso ecopunti misurabili.
come per esempio strutture per la piccola fauna. Realizziamo dieci pietraie in pietra naturale locale: nicchie di 15 metri quadrati, profonde almeno un metro, riempite con blocchi trovanti disposti in modo da creare rifugi e passaggi per piccoli mammiferi, rettili e anfibi. Ogni struttura emerge dal terreno per almeno 20 centimetri, diventando un elemento naturale integrato nel paesaggio.

L'intervento di Giornico sintetizza la nostra capacità di gestire progetti complessi nel genio civile, dove la competenza tecnica si intreccia con la sensibilità ambientale e territoriale.